Micorrize e agricoltura sostenibile: connubio vincente

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7 luglio, 2015

Insalata 2013 - Italpollina

I funghi micorrizici sono microrganismi del suolo, la cui importanza per le colture agrarie è ampiamente riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale. La simbiosi micorrizica, che si instaura tra fungo e pianta, migliora in modo significativo la produttività e la sostenibilità dell’agroecosistema.

Italpollina è oggi il leader mondiale nella produzione di funghi micorrizici grazie al suo innovativo stabilimento specializzato nella produzione di fertilizzanti contenenti microrganismi benefici per l’agricoltura. L’azienda veronese si distingue inoltre nel panorama internazionale per la tecnologia adottata: produzione in vivo. Quest’ultima, rispetto alla più economica e diffusa produzione in vitro, permette di ottenere funghi micorrizici più efficaci e resistenti.

 

Come funziona la micorrizazione

La micorriza è l’associazione simbiotica tra le radici delle piante e alcuni funghi (non patogeni) del terreno.

Entrambi traggono vantaggio dalla micorrizazione: il fungo colonizza le radici della pianta, fornendole nutrienti minerali e acqua che assorbe dal terreno attraverso la sua rete esterna di ife, mentre la pianta fornisce al fungo fotosintetati.

In seguito alla colonizzazione interna, le ife del fungo possono crescere esternamente alla radice della pianta (micelio esterno) ed esplorare un volume di suolo più ampio rispetto a quello interessato dalla sola presenza delle radici. In questo modo la pianta aumenta la sua superficie di assorbimento, da 100 a 1000 volte, e di conseguenza la sua capacità di assorbimento di sostanze nutritive e di acqua.

Le micorrize promuovono la crescita delle piante, aumentando la disponibilità e l’assorbimento di nutrienti presenti nel suolo e/o aggiunti con le concimazioni. Attraverso lo sviluppo di un apparato radicale più espanso e caratterizzato da una più elevata funzionalità, essi aumentano la resistenza delle piante allo stress idrico e salino, nonché migliorano alcune proprietà fisiche del suolo. La simbiosi micorrizica aumenta la resistenza delle piante a patogeni e fitofagi, con conseguente riduzione dell’impiego di fitofarmaci.

Molte vie metaboliche attivate nei fenomeni di induzione e acquisizione di resistenza a stress biotici ed abiotici sono anche responsabili di miglioramenti delle caratteristiche nutraceutiche dei prodotti vegetali (P. Adamo, 2015).

In sintesi, le micorrize permettono quindi di aumentare la produzione, migliorare la qualità dei raccolti e ridurre gli input di concimi minerali e agro farmaci, a tutto vantaggio della sostenibilità ambientale e del reddito agricolo.

 
AEGIS: inoculo di funghi micorrizici
AEGIS è un inoculo micorrizico, la cui formulazione è stata realizzata da Italpollina in collaborazione con enti pubblici di ricerca europei. È formato da più ceppi di funghi, tra i quali, i più importanti, per effetto e quantità, sono il Glomus intraradices e il Glomus mosseae.
I ceppi di Glomus spp. selezionati da ITALPOLLINA si caratterizzano per il loro facile adattamento alla maggior parte degli habitat dove si applicano e per la rapida ed efficace colonizzazione delle radici.

 
Cinque formulati per soddisfare tutte le esigenze
AEGIS è disponibile in 5 diversi formulati per soddisfare al meglio le diverse esigenze agronomiche e di applicazione: MICROGRANULO, IRRIGA, ARGILLA, PASTIGLIA E PLUS




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